STUDIO SPERINI
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Mercoledì 30 agosto 2006
da Edilizia e Territorio n° 35 anno XI

Consiglio di Stato - Sezione V • Decisione 30 agosto 2006, n.5082 - criteri di aggiudicazione

Appalti pubblici – Criteri di aggiudicazione – Fissazione postuma – Impugnazione della gara – Impugnazione da parte dell'ultimo gradualo – Ammissibile – Prova di resistenza – Non opponibile.

Il vizio di fissazione postuma dei sottocriteri di aggiudicazione, può essere fatto valere anche dall'impresa ultima graduata, alla quale non si può opporre la cd. prova di resistenza, ovvero l'impossibilità per la stessa anche in caso di attribuzione del massimo punteggio di superare la prima classificata e divenire aggiudicataria, poiché l'entità del punteggio attribuito alla prima classificata non è una variabile indipendente rispetto ali'illegittimo modus procedendi della Commissione giudicatrice, ma scaturisce dall'applicazione dei medesimi sottocriteri tardivamente indicati dall'organo di gara. In altre parole, è possibile ipotizzare che l'offerta tecnica dell'aggiudicatario avrebbe potuto ottenere, in presenza di subparametri correttamente e tempestivamente determinati, un punteggio inferiore a quello poi effettivamente conseguito.

a cura di Flavio lacovone