STUDIO SPERINI
Consulenza Lavori Pubblici

news

Mercoledý 4 aprile 2007


Deliberazione AutoritÓ per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture n. 103 del 04/04/2007

Attestazione di qualificazione – condizione necessaria e sufficiente – dimostrazione requisiti tecnici e finanziari – Capitolato speciale di appalto - clausole autonome – ammissibilità.

Con deliberazione n. 103 del 04/04/07 l’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ha ribadito ancora una volta quanto già sancito nell’art. 1, comma 3, del D.P.R. 34/000 e successive modificazioni. Secondo questo disposto “(…) l’attestazione di qualificazione rilasciata a norma del presente Regolamento costituisce condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione dell’esistenza dei requisiti di capacità tecnica e finanziaria ai fini dell’affidamento dei lavori pubblici”. Il successivo comma 4 prevede, inoltre, che “le stazioni appaltanti non possono richiedere ai concorrenti la dimostrazione della qualificazione con modalità, procedure e contenuti diversi da quelli previsti dal presente titolo, nonché dai titoli III e IV”.
Nello specifico, l’impresa mandataria di una costituenda A.T.I., era stata esclusa dalla gara, relativa a lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto di pubblica illuminazione, per la mancata esibizione dei certificati esecuzione lavori anche della società mandante, come previsto dal Capitolato Speciale d’Appalto. Lo stesso Capitolato richiedeva, inoltre, la dimostrazione della disponibilità di specifiche attrezzature tecniche. A giudizio dell’Autorità il bando di gara può prevedere, a pena di esclusione, il possesso di queste attrezzature solo in caso di assoluta necessità tecnica. E trattandosi di un requisito di esecuzione la stazione appaltante può chiedere in fase di gara una dichiarazione, da parte dei concorrenti, attestante l’impegno a dotarsi delle necessarie attrezzature nell’ipotesi di aggiudicazione (vedi anche deliberazione n. 60/07)
La deliberazione in esame ha, infine, evidenziato che per costante giurisprudenza amministrativa tutti gli atti che costituiscono la lex specialis possono prescrivere autonome clausole, anche a pena di esclusione. Non è, quindi, necessario che le stesse siano contenute in ciascuno di questi atti.

A cura dell’Avv.to Giustina De Maio